Una camera bianca o clean room è un ambiente di lavoro asettico dove l‘aria è dalle 10.000 alle 50.000 volte più pulita dell‘aria normale. E‘ un ambiente costruito ed utilizzato in modo da minimizzare l‘introduzione, la generazione e la ritenzione di particelle aerotrasportate al suo interno, consentendo attività sensibili alla contaminazione. Qui vengono monitorati parametri rilevanti quali: temperatura, umidità, numero di particelle, pressioni differenziali tra vari ambienti. Gli ambienti sono progettati in modo da garantire il grado di purezza dell‘aria voluto sia nella condizione di riposo –at rest- (impianto completamente installato ed in funzione, assenza di operatori) che in condizione di operatività – in operation- (impianto in funzione bella modalità stabilita ed in presenza di un numero specifico di operatori addetti). Il sistema è costituito da un impianto di condizionamento esterno che immette un flusso laminare di aria attraverso poderosi filtri posizionati sul soffitto della camera stessa ed aspirata attraverso griglie poste sulla struttura. La purezza dell‘aria in questi locali è superiore a quella di una sala operatoria, le persone che vi lavorano indossano camici sterili, copri scarpe e cuffie. La clean room attualmente in costruzione presso la nostra azienda sarà di classe ISO 8, il che implica un massimo di 3.516.757 particelle da 0,5µ per metro cubo di aria con un costante riciclo d‘aria per 20 volte all‘ora. La struttura autoportante in acciaio e poliuretano espanso, i filtri HEPA e il pavimento verniciato secondo normativa medicale sono solo alcune delle caratteristiche principali per il corretto funzionamento di oltre 150 m² di clean room.



